Sportello del neolaureato: Frequently Asked Questions per Neolaureati

Sportello del neolaureato: Frequently Asked Questions per Neolaureati

Sportello del neolaureato: Frequently Asked Questions per Neolaureati


In questa nuova sezione del sito di AIFI Liguria sono state riassunte alcune risposte relative alle più frequenti domande che vengono poste all’Associazione da parte dei colleghi fisioterapisti neolaureati.
Laddove il quesito posto non fosse contemplato tra quelli riportati nella pagina, sarà possibile contattare direttamente l’Associazione attraverso il form posto a fine
pagina.
Per aprire le risposte cliccate sulla domanda.

L’ASSOCIAZIONE

      • L’A.I.FI. – Associazione Italiana Fisioterapisti si propone lo scopo di rappresentare, tutelare e promuovere a livello nazionale la categoria dei Fisioterapisti, coniugando gli interessi professionali e formativi dei suoi membri con i bisogni ed i diritti della collettività in generale e dell’utenza di volta in volta direttamente interessata in particolare.
        Con D.M.S. del 14 aprile 2005 AIFI è stata infatti individuata dal Ministero della Salute quale Associazione rappresentativa dei Fisioterapisti nel Paese, essendo in possesso dei requisiti di effettiva rappresentatività su tutto il territorio nazionale, con conseguenti articolazioni organizzative presenti in 19 Regioni.
        L’A.I.FI. è un’associazione professionale che da oltre 50 anni opera per il riconoscimento giuridico-legale della figura del Fisioterapista, attraverso la costruzione di rapporti stabili di collaborazione con le Istituzioni e a livello nazionale che regionale, per la tutela e il progresso della professione e la lotta al fenomeno dell’abusivismo.
        L’A.I.FI. contribuisce inoltre all’elaborazione dei piani di formazione universitaria dei Fisioterapisti, all’accrescimento culturale attraverso l’organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione permanente nonché alla creazione di rapporti di collaborazione con le Associazioni dei Disabili e con le Associazioni e gli Enti impegnati nell’ambito della ricerca scientifica.
        L’A.I.FI. ha inoltre un importante compito di verifica e certificazione dei titoli di studio abilitanti la professione del fisioterapista, al fine di tutelare la cittadinanza nei confronti del preoccupante fenomeno dell’abusivismo professionale.


      • Non esiste alcun obbligo legislativo ad iscriversi alla nostra Associazione, tuttavia riteniamo che esista un obbligo “morale e deontologico” ad iscriversi all’unica Associazione rappresentativa su tutto il territorio nazionale la figura professionale del fisioterapista.


      • L’A.I.FI. garantisce, attraverso l’azione congiunta dei Dirigenti Nazionali e Regionali, un impegno costante nei confronti del mondo politico e delle Istituzioni perchè sia sempre meglio tutelata la figura del Fisioterapista e, con essa, la riabilitazione stessa.
        L’A.I.FI. pubblica ogni anno, a livello regionale, l’Albo Privato dei Fisioterapisti regolarmente iscritti. Si tratta di un’operazione che è al tempo stesso di promozione dell’immagine professionale e di stimolo nei confronti dei legislatori che da troppo tempo ormai promettono ma non mantengono.
        L’A.I.FI. offre attraverso l’Ufficio Centrale Giuridico-legale e attraverso gli Uffici Regionali la propria consulenza sulle modalità di apertura degli studi professionali, sulle questioni riguardanti gli aspetti di carattere fiscale (IVA), sulle possibilità di riscatto degli anni di studio ai fini previdenziali e pensionistici.
        L’A.I.FI. organizza ogni anno decine di corsi di aggiornamento sia a livello nazionale che regionale aperti agli iscritti. Tali corsi, oltre che essere momento di formazione e specializzazione professionale, sono un’importante occasione di incontro e di scambio di informazione tra i colleghi che vi partecipano.
        L’A.I.FI. pubblica due riviste trimestrali, denominate rispettivamente Fisioterapisti e SCIENZA RIABILITATIVA, che vengono inviate gratuitamente a tutti gli iscritti. La prima contiene le informazioni di carattere politico riguardanti la professione, le novità normative e l’elenco dei corsi di aggiornamento professionali. La seconda è una pubblicazione di carattere scientifico, che in riferimento ai più avanzati standards della letteratura scientifica, promuove la cultura e la ricerca in riabilitazione.
        L’A.I.FI. ogni anno offre ai propri Soci numerose Convenzioni.


      • Iscriversi ad AIFI è molto semplice: basta cliccare sul seguente link e seguire le indicazioni online.
        Eventuali dubbi o chiarimenti potranno essere richiesti direttamente alla nostra sezione regionale telefonando al numero 010/5222809 negli orari di apertura della segreteria regionale


IL FISIOTERAPISTA

      • Il Fisioterapista (già terapista della riabilitazione) è un professionista della Sanità in possesso del diploma di Laurea o titolo equipollente, che lavora, sia in collaborazione con il Medico e le altre professioni sanitarie, sia autonomamente, in rapporto con la persona assistita, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aeree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita.
        Per proseguire la lettura del nostro profilo professionale ti consigliamo di consultare il seguente link.


      • Sì. Il Codice Deontologico del Fisioterapista è l’insieme, condiviso, delle regole, dei principi e dei valori insiti nella relazione di cura ed una guida che orienta la responsabilità professionale intesa non solo nel suo significato giuridico ma, anche, nel suo più autentico e profondo significato etico.
        Il Fisioterapista, all’atto della sua iscrizione all’AIFI, si riconosce nelle indicazioni deontologiche e si impegna, attivamente e responsabilmente, a rispettarle ed a promuoverle nella relazione di cura, nei rapporti intra ed inter-professionali e in quelli con le istituzioni.
        Per proseguire l’approfondimento del nostro codice deontologico ti consigliamo di consultare il seguente link.


LA PROFESSIONE

      • Le modalità lavorative previste possono essere diverse:

        • lavoro dipendente a contratto (a tempo determinato o indeterminato)
        • libera professione mediante l’apertura della p. IVA (sia a livello individuale che associato)
        • apertura di una società (prevalentemente s.r.l. o s.a.s.)

      • I contratti presenti in Italia per la nostra professione si possono distinguere sommariamente in :

        Confrontare due o più contratti è un operazione a volte complessa che richiede competenze specifiche in materia. L’Associazione è a disposizione per eventuali chiarimenti di massima, tuttavia per approfondimenti tecnici si consiglia di consultare un esperto in materia (commercialista o consulente del lavoro) al fine di confrontare le RAL (Retribuzione Annuale Lorda) ed il numero di mensilità in cui essa viene suddivisa oltre ad altri contenuti tecnici del contratto.


      • No. Se la procedura è eseguita personalmente presso l’agenzia delle entrate, non ha costi.


      • Esistono possibilità di regimi agevolati per i primi anni di attività. Per comprendere meglio quale sia il regime fiscale più corretto per il futuro LP l’Associazione
        consiglia di rivolgersi ad un professionista commercialista per avere maggiori informazioni.


      • Un fisioterapista LP può operare autonomamente in diverse realtà LP, fra le quali quella dello studio professionale fisioterapico.


      • Lo studio professionale fisioterapico è il luogo fisico in cui il professionista abilitato, in forma singola o associata e senza l’ausilio di collaboratori, esercitaautonomamente e responsabilmente la propria attività libero professionale in base ai D.M. n. 741/94 e D.M. n. 168/96, alle Leggi n. 573/96, n. 42/99, n. 251/00 e al D.

        Lgs. 299/99. All’interno dello studio professionale prevale il rapporto diretto tra professionista e paziente. I professionisti abilitati sono i Laureati in

        Fisioterapia, i Diplomati Universitari in Fisioterapia e tutti i Titoli di Terapista della Riabilitazione equipollenti in base all’articolo 4 comma 1 della Legge

        42/99, al D.M. del 27 Luglio 2000 ed all’Articolo 1, comma 10 della Legge 1/02.


      • No. Tuttavia la nostra Associazione suggerisce una tariffa oraria di minima pari a Euro 26,00/ora al lordo delle imposte e al netto della rivalsa INPS del 4% (professionisti privi di una propria Cassa di previdenza, obbligati all’iscrizione presso la Gestione separata INPS, come previsto dall’articolo 21, comma 25, Legge n. 335/1995).
        Per ulteriori delucidazioni in merito ad altre tariffe libero professionali è possibile consultare il tariffario professionale di minima di AIFI Liguria al seguente link.


      • Attraverso questo link è possibile consultare le linee guida regionali per l’apertura e conduzione di uno studio professionale fisioterapico: presenti in questo pdf


      • La fattispecie è quella dello studio associato che segue gli stessi requisiti dello studio professionale.


      • Le modalità di pagamento del compenso di un LP conformi al DL possono prevedere anche, ma non solo, il pagamento elettronico, tramite POS ma anche tramite bonifico bancario o assegno.
        Va anche specificato che ad oggi nessuna sanzione è prevista in caso di rifiuto di accettare il pagamento tramite carta di debito.


      • Al libero professionista non è fatto obbligo ad oggi di avere una casella PEC.


      • La categoria professionale del fisioterapista non ha ad oggi una propria cassa previdenziale.
        Il pagamento dei contributi previdenziali sono a carico del professionista, il quale, però, può rivalersi, sia pure in una determinata percentuale, sul proprio cliente/committente addebitando in fattura una “maggiorazione” a titolo di contributo previdenziale così come previsto dall’articolo 21, comma 25, Legge n. 335/1995. I professionisti iscritti alla Gestione separata INPS, in quanto privi di una propria Cassa di previdenza, hanno la possibilità di addebitare in fattura al proprio cliente un importo pari al 4% dell’onorario a titolo di rivalsa INPS.


LA FORMAZIONE

      • Acquisita la Laurea in Fisioterapia, diventa obbligatorio per il professionista portare avanti il proprio aggiornamento secondo quanto indicato dalla vigente normativa ECM. I crediti, generalmente da conseguire nel n° di 150 in tre anni, possono essere ottenuti frequentando corsi accreditati ECM. La partecipazione a percorsi formativi universitari post laurea (Master, Laurea Magistrale, Dottorati), compatibili con il profilo professionale, per quanto non diano direttamente crediti ECM, esonerano il partecipante al conseguimento degli stessi, secondo regole ben definite in base al tipo e alla durata del corso.


      • Il master universitario è parte integrante del sistema universitario e fornisce un titolo di perfezionamento, accessibile solo dopo aver conseguito la laurea triennale (M. I° Livello) o specialistica (M. 2° Livello). Ha una durata al massimo di due anni e rilascia 60 crediti formativi universitari (CFU _ da non confondersi con i crediti ECM). Al contrario, i master non universitari non presentano tali vincoli in quanto sono erogati da enti formativi privati che ne definiscono autonomamente le caratteristiche. Spesso sono denominati “corsi di alta formazione” e rivolti sempre più a laureati o laureandi che abbiano un’adeguata preparazione di base. Per accedervi, in alcuni casi, è sufficiente essere un diplomato in possesso di un curriculum professionale.


      • Il percorso naturale per entrare nel mondo universitario passa per una serie di step. Conseguendo la Laurea Specialistica si ha la possibilità di partecipare ai concorsi per il Dottorato di Ricerca e per gli Assegni di Ricerca (non per tutti gli assegni di ricerca serve la magistrale, è il promotore del progetto che decide i requisiti dei candidati). Il Dottorato, massimo livello formativo universitario in Italia, dà poi accesso a borse di studio Post Doc e alla possibilità di accedere al ruolo di Ricercatore. Con la riforma Gelmini, quello che prima era il Ricercatore a tempo indeterminato è stato trasformato ad esaurimento, mentre è stata istituita la figura del ricercatore a tempo determinato (RTD) con un contratto di lavoro di tre anni, prolungabile o meno, in funzione del tipo di contratto.
        Per diventare, infine, docente occorre partecipare alle procedure per il conseguimento dell’abilitazione scientifica, indette annualmente, per ciascun settore concorsuale e distintamente per la prima (p. ordinario) e la seconda (p. associato) fascia dei professori universitari.


      • Il riconoscimento del titolo italiano all’estero è normato in modo differente da paese a paese. Sarà dunque necessario informarsi circa le leggi vigenti nel paese desiderato e procurarsi i documenti necessari, generalmente documenti di identità, curriculum e piano di studi con voti e descrizione degli esami sostenuti, il tutto tradotto nella lingua ufficiale del paese a cui si fa richiesta di riconoscimento. Valutata la documentazione fornita, potrà essere riconosciuta l’equivalenza del titolo, anche previa partecipazione a corsi integrativi per colmare eventuali lacune dovute da un numero inferiore di anni di formazione di base o a mancanze formative riscontrate nel curriculum.


      • L’equivalenza tra Master of Science ed il Master italiano è un equivoco tutto italiano dovuto all’uso della stessa parola con due significati differenti. Il Master of Science è un titolo accademico di secondo livello, come la nostra Laurea Magistrale, mentre meno chiaro è l’equivalente estero dei nostri Master in quanto non hanno una denominazione fissa, e possono chiamarsi short courses o venire inclusi nei postgraduate courses.


      • Quest’anno AIFI ha deciso di agevolare l’iscrizione di chi, come te, termina il percorso di studi poco prima della fine dell’anno. L’iscrizione agevolata a €10 da la possibilità di accedere a tutti servizi di AIFI tra cui usufruire della convenzione per la polizza assicurativa con aggiuntivi €20 ed essere iscritto ad AIFI fino al 31-12-2016 e coperto dall’assicurazione fino al 28-2-2017 (data annuale di scadenza di tutte le polizze che i soci Aifi stipulano con italiana assicurazioni). Questa è un importante novità perché permette al neolaureato di poter effettivamente esercitare la professione da subito con un’adeguata copertura assicurativa. Per l’anno successivo, il 2017, ti sara possibile rinnovare l’iscrizione ad AIFI alla meta della tariffa regolare quindi al costo di €50, potendo rinnovare cosi anche la polizza assicurativa. La procedura è disponibile a questo link: https://aifi.net/associazione/tesseramento-aifi/iscrizione-online/. È un importante iniziativa che AIFI Liguria ha sempre sostenuto in sede nazionale in quanto riteniamo fondamentale fornire i corretti strumenti ed informazioni per il neolaureato che accede al mondo del lavoro.


Se non hai trovato la risposta che ti interessava, ti invitiamo a scriverci una mail all’indirizzo segreteria@liguria.aifi.net un tutor online ti risponderà al più presto.